Abbiamo processi che verranno forse celebrati tra due anni e sentenze che si sono perse nel nulla

Raffaella Campi al Congresso Nazionale Forense di Torino – 17 ottobre 2025

Con un tono fermo e appassionato, Raffaella Campi ha denunciato dal palco del Congresso la profonda crisi che attraversa l’Avvocatura:
“Assistiamo inermi al declino della nostra categoria. L’Avvocatura era il baluardo del cittadino, il suo unico vero punto di riferimento.” Campi ha descritto un sistema di giustizia ormai lontano dai cittadini e dagli Avvocati, con studi che chiudono, accesso alla giustizia sempre più difficile e un processo che si è trasformato in un labirinto burocratico.

Al centro del suo intervento, la Riforma Cartabia, definita “una legge iniqua e inutile, che rallenta il processo e nega l’oralità delle udienze”. “Abbiamo processi che verranno forse celebrati tra due anni e sentenze che si sono perse nel nulla.” Raffaella Campi ha ricordato come il gruppo Noi Avvocati Abroghiamo la Cartabia abbia presentato 54 mozioni al Congresso, tutte ammesse alla discussione, per eliminare gli ostacoli che penalizzano Avvocati e cittadini.

Il suo appello finale è un invito all’unità della categoria: “Torniamo in udienza, facciamoci sentire. Solo un’Avvocatura unita può portare risultati veri, prima di tutto per la collettività.” Una voce decisa che richiama al coraggio, alla presenza e alla responsabilità sociale dell’Avvocatura.

XXXVI Congresso Nazionale Forense - Raffaella Campi

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